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Giovanni Capis (1550 - 1610)

Di minor portata dei precedenti dal punto di vista letterario, ma quasi unico dal punto di vista lessicale è Giovanni Capis.
Oriundo ossolano, ma perfettamente integrato nella realtà culturale meneghina, è una pietra miliare per il nostro patrimonio linguistico: infatti, se tralasciamo un primo glossario comparato tra milanese e fiorentino del Dei, a lui si deve il primo glossario milanese, il "Varon Milanes" (1606), perfezionato da Ignazio Albani, che prende il nome dal reatino Marco Terenzio Varrone, celebre per i suoi lavori, riguardanti anche le etimologie; parimenti, anche l'opera del Capis correla le voci milanesi con etimologie latine e greche, o gallo-romane, talvolta fantasiose e scientificamente prive di valore.
Tuttavia il suo lavoro è prezioso perché ci offre una testimonianza del milanese dell'epoca, che in alcune voci sopravvive ancor oggi nel dialetto metropolitano o quantomeno in Lombardia.
Al suo trattato il Capis antepone poi alcuni sonetti, uno dei quali riportiamo a titolo esemplificativo.

Del parlà Milanes

A l’è poù on bel parlà quel da Milan,
le comed, le gentil, e se an net,
a nol schaposcia gran se ghi delet
a dil com al và dij inscì pian pian.

Le forza à di che i veg n’in varù on pan
auè pientà tanc schour chi lò in Brouet,
e no pensà nagot por al promet
a ch’insegnass la lengua di nostran.

Orsù aurì i oreg vù che podì,
aurì ben i oug, ma aurì on po’ più la man
e benesì costor ch’an lauorà.

Cerchè de stò Varon, de stò Prissian,
e degh quai cosa ‘d bon à denedà,
ma daghen poch ch’ale più saghorì.

Ma è davvero un bel parlare questo di Milano!
È comodo, gentile ed è anche pulito!
E nemmeno inciampa se avete diletto
a dirlo come va detto: così, pian piano.

Bisogna dir per forza che i vecchi non sono valsi una mica
ad aver piantato tante scuole qui in Broletto
e non pensare in nulla a promettere un premio
a chi insegnasse la lingua dei nostrani.

Orsù aprite gli orecchi voi che potete,
aprite bene gli occhi; ma aprite un po’ la mano
e benedite costoro che hanno lavorato!

Cercate di questo Varrone, di questo Prisciano
e dategli qualcosa di buono a Natale.
Ma dategliene poco che sarà più saporito.

 

 
 

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Creazione :10/2006
Ultimo agg. :10/2006