milano che non va
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la Milano che non va... le vergogne

Amare Milano non vuol dire solo lodare la città e prendere per buono tutto quello che vi si trova. Al contrario significa denunciare e battersi perchè quello che in città è trascurato, abbandonato e facile preda dei vandalismi, dell'acqua e della corrosione del tempo, venga salvato e tutelato.

A fianco di monumenti valorizzati e curati, ce ne sono spesso altri (magari valutati erroneamente di minore importanza) meritevoli di attenzione. Così come è giusto che le istutizioni pubbliche facciano manutenzione -e in moltissimi casi riconosciamo il loro successo- sugli impianti necessaria far funzionare la città.

Funzione di questo spazio, segnalare in maniera circostanziata quello che alle Istituzioni ogni tanto sfugge, in modo da rendere consapevoli cittadini e organi preposti dell'importanza di alcuni luoghi e ove possibile correre ai ripari.

Monumento sbrecciato

formella verso palazzo marino del monumento a leonardo in piazza scala. un po' sbeccata. da tempo immemore possibile che tutti i politici che ci passano davanti non l'abbiano mai osservata?

Percorso contorto

Da viale della liberazione a viale tunisia... un percorso semplicissimo in linea retta tale solo all'andata... Leggete qui

Occhio non vede....

I marciapiedi a Milano sono un parcheggio per motorini. Anche le aree riservate ai non vedenti. Del resto parcheggiare il motorino è più importante che pensare ai pedoni, specie con problemi di vista.
C'è da chiedersi chi siano i VERI chechi.

SottoScala

piccolo esempio della civiltà dei moticiclisti milanesi: gli archi del Piermarini proteggono le moto dalla polvere e dall'eventuale acqua. Certo, non c'è troppo spazio per la manovra, infatti ci stanno solo loro, ma tanto i pedoni attraverseranno da un'altra parte. In fondo "la mia moto" ha la priorità.

Prossimamente ci aspettiamo di vederle anche sul Duomo incatenate alle guglie.

Due o quattro ruote + poco cervello=zero rispetto

un "grazie" da parte dei pedoni che transitano nelle vicinanze della Scala. Il loro disagio è utile alla nobile causa del parcheggio selvaggio. In fondo marciapiedi, divieti di sosta e zone pedonali sono fuori moda e il loro uso andrebbe rivisto.

Fossato o passaggio pedonale?

Siamo di fianco all'arena, là dove pochi anni fa è stata creata la cancellata, la pista ciclabile e il percorso pedonale. Dopo la pioggia è un classico che si formino dei laghi che resistono giorni prima che l'aria li asciughi. Peccato che nel frattempo siano graditissimi alle zanzare. E mentre vengono emanate ordinanze che impongono ai privati di evitare ristagni d'acqua, le zanzare si moltiplicano. Anche qui dentro.

Uscita di insicurezza

Metropolitana Sant'Agostino: da alcuni mesi l'uscita di sicurezza è avvolta nel nastro delle transenne ATM per evitare che possa venire aperta. Ma se come uscita di sicurezza non può essere lasciata accessibile perchè la gente ne abusa, non sarebbe meglio sostituirla con un paio di tornelli ???

Un occhio di riguardo per i non vedenti

Siamo in Corso Sempione, proprio di fronte all'Arco della Pace. Le mattonelle bianche appositamente zigrinate dovrebbero aiutare i non vedenti. Effettivamente sono di enorme aiuto, specie se il non vedente ha intenzione di trovarsi contro i tavolini e l'arredo urbano di un bar... Ma poco più avanti sono ancora più utili: portano direttamente nel centro della vetrina di una farmacia.

Milano da salvare...

In Piazza Mercanti, su una parete della Loggia dei Mercanti costruito trra il 1228 e il 1233, si può vedere il più antico monumento equestre di arte medioevale, esposto senza nessun riparo.
L'immagine è di Oldrado da Tresseno che fece costruire il palazzo, solo nella parte inferiore quale tribunale. Successivamente Maria Teresa d'Austria fece rialzare la costruzione per depositarvi l'archivio notarile.
Nella nicchia sopra la scultura c'è un'aquila, simbolo imperiale, con le ali spiegate a proteggere e dominare il personaggio.
L'opera è di Benedetto Antelami o della sua scuola.
Vi sembra il caso di lasciarla nelle condizioni in cui la potete vedere? Quanti anni potrà durare? Non si potrebbe farne una copia e l'originale, dopo averlo opportunamente restaurato, metterlo in qualche spazio museale?

Galleria Vittorio Emanuele Parking

come parcheggio non è male, peccato che siano praticamente in Galleria...

Milano da restaurare...

 

Finestre a fianco dell'ingresso alla parte superiore della Loggia dei Mercanti

Sosta selvaggia

...e sosta selvaggia... e dire che quel cartello a sinistra mi sembra un divieto di sosta con rimozione continua... ma se nessuno rimuove, la sosta, continua.... Siamo in via Amadei, 20 metri più avanti Sant'Alessandro. E oggi non hanno nemmeno riempito il lato opposto

Milano in motorino

 

sosta (regolamentata) in via Santa Margherita. Indovinate di chi è il monumento che sovrasta il "parcheggio motociclette"

Resti

un marciapiede come tanti, in cui i resti di mezzi privati vengono abbandonati dai proprietari e il Comune deve farsi carico della rimozione. Un motorino, in questo caso, ma le biciclette sono di gran lunga le carcasse più comuni

Marciapiede dei motorini

Sempre in via Amadei, i pedoni speravano di non camminare in mezzo alla strada grazie agli "archetti"... Non è un marciapiede: è un parcheggio per motorini

E per dovere di cronaca, indichiamo i "casi risolti"

Il nuovo sottopasso in galleria Vittorio Emanuele è stato inaugurato. Poi.... Le foto sono dei primi giorni di gennaio 2007. Un bel Cobianchi!

Segnaliamo che il problema è stato risolto nel Marzo 2007.

     

 

 
 

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Creazione :1/2007
Ultimo agg. :11/2007