Newsletter Antica Credenza di Sant'Ambrogio, via Rivoli 4 Milano

Anno 2 - Numero 28

Prossima conferenza : 4/3

R.Revelli sarà il relatore della conferenza "L'acqua a Milano e nel mondo". Si terrà Martedì 4 marzo alle 17.45. Come sempre la partecipazione è gratuita e aperta a tutti.

Semplice curiosità...

Sapete da quando in città di circola tenendo la destra? e com'era il primo semaforo installato a due passi da Duomo? a questo risponde un nostro articolo della sez. trasporti

Sapevate della presenza di un "Viale delle Ghiottonerie" nella vecchia fiera di Milano? Leggete i dettagli

Sono la 601, la 701 e la 1503... i modelli di tram storici che potete vedere qui

Nuove pensiline

Come trovate le nuove pensiline di attesa ATM? Noi pensiamo che in alcuni luoghi (come in P.Del Rosario nella foto) siano utili e decorative, mentre in altri contesti (Torino-Duomo) dei semplici pretesti per avere nuovi cartelloni pubblicitari creando intralcio al passaggio delle persone.
In diversi luoghi l'installazione è forzosa e contrasta con il poco spazio per passare. Insomma vale la vecchia regola che, un servizio utile, se posizionato con poca intelligenza, dà solo fastidio

Tredesin de marz

un'importante tappa della tradizione milanese passa per la festa del Tredesin de marz. G.Staccotti ci racconta, in un suo articolo, la leggenda e cosa ne resta oggi.
Per l'articolo, cliccate qui

Collaborate, se potete

La sezione "milano che non va" contiene le piccole e grandi vergogne della nostra città. Se volete collaborare, inviateci la foto corredata di luogo e data dello scatto e, se volete, un piccolo testo di spiegazione. Cercheremo di pubblicarla. Potete inviarle qui

RiconosciMI

Quiz e curiosità su Milano: potete trovarle nel riconosciMI, divise per argomento e per difficoltà. Per accedere, cliccate qui

Il piacere di saperlo...

Signora Felicita Colombo: protagonista di commedia.
La commedia nacque da una frase buttata lì da Dina Galli a Giuseppe Adami: "Il mio sogno sarebbe quello di fare la bottegaia avere un bel negozio, troneggiare alla cassa, essere a contatto con una folla pittoresca di clienti, discutere di merci e di prezzi, mi divertirebbe di più che faticare tutte le sere recitando". Era un discorso sincero che si impresse nella testa di Giuseppe Adami e che lo spinse a vederla e pensarla bottegaia. Fu così che nel 1935 debuttò con Dina Galli, al Teatro Politeama di Como "Felicita Colombo" ricca e intraprendente salumiera milanese. Di che cosa può essere capace una madre per difendere la felicità della sua unica figlia? Se la madre in questione può essere capace di tutto, specialmente quando a minacciare questa felicità è un nobile decaduto che ha sperperato il patrimonio di famiglia tra il vizio del gioco e il suo amore per le facili sottane. "Di tutto": queste due parole sono il compendio di Felicita Colombo, una straordinaria combinazione di forti sentimenti e sano umorismo. La protagonista è una donna forte, decisa, una saggia e popolaresca bottegaia piena di buon cuore di buon senso, ma che dietro una apparente severità cela una grande dolcezza e amore verso il prossimo.
Con Rosetta, la sua unica figlia, fidanzata e prossima alle nozze, ha un rapporto di grande amore e complicità. Quando la ragazza le confessa in lacrime che il suo futuro suocero si oppone alle nozze per banali motivi di rango, Felicita benché ferita nell'orgoglio, non si dà per vinta e con il buon senso e la scaltrezza di una popolana, riesce non solo a ridurre l'uomo alla ragione, ma soprattutto a salvare il suo lavoro, la sua unica fonte di distrazione, la sua gioia, in una parola, il senso stesso della sua vita.

(G.Staccotti)

     

Questo messaggio viene inviato automaticamente. Per cancellarvi dalla mailing list, cliccate QUI e inviate il messaggio di posta senza modificarlo. Nel giro di 72 ore riceverete un messaggio di conferma.