Appuntamenti
8/10 CORSO - Territorio - Strutturazione geologica, idrografica e
antropologica della Lombardia (E.Alenghi)
13/10 CONFERENZA - "Modi di parlare in Milanese e altre robette" in cui Tullo Montanari parlerà e presenterà il suo libro
15/10 CORSO - Monumenti - L'Ospedale Maggiore (seconda parte) con il Prof. Colussi
17/10 VISITA - L'Ospedale Maggiore e dintorni, guida il Prof. Colussi
La conferenza è aperta al pubblico, le lezioni del corso
e le visite guidate sono aperte ai SOLI iscritti.
Conferenza e Corso si svolgono presso la Chiesa dell'Incoronata di Corso Garibaldi 116 dalle 17.45 alle 19.45 circa
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Termovalorizzatore Silla2
La seconda visita guidata del nostro calendario è stata l'altro giorno al termovalorizzatore Silla2. L'impianto ha poco a che fare con quello che alcuni ricordano in via Zama, aperto negli anni '70 e caratterizzato da fumo nero, aria irrespirabile e un terribile odore che si faceva sentire in particolare nelle giornate di bassa pressione.
A prima vista, potrebbe sembrare una piccola centrale elettrica, dato che una grossa parte dell'area è dedicata a trasformatori, cavi e tralicci che occupano la parte più esterna dell'edificio. L'impianto, inaugurato una decina di anni fa, ha lo scopo di distruggere i rifiuti utilizzandoli come combustibile generando corrente elettrica e acqua calda per riscaldamento.
Una ciminiera alta più della Madonnina, da cui apparentemente non esce nulla, sovrasta l'impianto, che potrebbe essere tranquillamente scambiato per una "fabbrichetta" della brianza. All'interno un'enorme fossa accoglie i rifiuti che vengono scaricati direttamente dai camion compattatori che tutti vediamo in giro per la città.
L'unico controllo che viene effettuato sui rifiuti in ingresso è l'eventuale presenza di radioattività. Tutto il resto, senza nessuna selezione o controllo, verrà avviato alla distruzione tramite delle braccia meccaniche che "pescano" all'interno dell'enorme fossa di deposito.
L'impianto è dotato di tre linee che, in parallelo, bruciano i rifiuti ad una temperatura di 800-1100 gradi. Da questo processo, viene generato del vapore che, a una temperatura di circa 400 gradi e ad una pressione di circa 50 atmosfere, alimenta una potente turbina che genera energia elettrica. Dalla turbina, il vapore viene instradato per l'utilizzo nel teleriscaldamento.
Il processo più complicato e che occupa la paggior parte dell'impianto, è quello della "pulizia" dei fumi generati dalla distruzione dei rifiuti. L'aria passa per una serie di filtri, elettrostatico, a manica e anti nitrati che fanno precipitare ceneri, polveri sottili e residui incombusti rilasciando in atmofera, tramite la ciminiera una quantità nettamente al di sotto dei valori massimi di inquinanti tollerati.
Ogni chilo di rifiuti termovalorizzati produce all'incirca 1kw di energia elettrica, riducendo al 5% circa il peso di ceneri e scorie destinate allo smaltimento in discarica. L'altra parte di scorie viene destinata all'industria.
Trovate qualche foto della visita cliccando qui |