|
Ticket di ingresso per le auto alla città
E' un'iniziativa assurda, anche perchè a loro volta i comuni limitrofi potrebbero fare altrettanto e non se ne uscirebbe più. E' anche inutile, perchè crea solo disagi ed è un'iniziativa solo di immagine, bloccare il traffico alla domenica, quando poche sarebbero le macchine in circolazione. Piuttosto si potrebbe pensare a soluzioni alternative: potenziamento delle linee metropolitane come a Londra, far trasportare le merci da appositi tram in orari notturni lasciando ai margini della città i camion, premiare chi usa machine elettriche date in dotazione dal comune. P.C. - W |
004 |
Sono assolutamente favorevole al ticket di ingresso ritengo che l'unico modo per risolvere i problemi di inquinqmento, parcheggio e circolazione sia il fermare le centinaia di migliaia di auto che tutte le mattine entrano in città con una persona a bordo. Ovviamente il balzello non dovrebbe essere applicato ai residenti altrimenti come si dice in italia saremmo cornuti e mazziati dovendo vivere in Milano mentre i signori pendolari alla sera tornano ai loro paeselli freschi, puliti e non inquinati non essendo noi milanese andati a posteggiare sotto le loro villette. E.G. - Y |
003 |
Parlano di ticket di ingresso da tempo ma mai in modo chiaro, come in tutto il resto. Chi lo deve pagare, quando e dove?
Una persona che ha bisogno di passare per il centro ci va e paga il ticket, posso essere d'accordo se in cambio mi possano offrire un parcheggio che ora non esiste ed anche quello è a pagamento e spesso carissimo! (Navigli 24 maggio, parcheggio abusivo € 5 ora, se ti fermi 10 minuti paghi un'ora).
La diminuzione dell'inquinamento non è una scusa valida, è come la moda della domenica a piedi, nel rientrare le macchine di chi è uscito gasano tutto e tutti perchè stanno in coda. Solo 15 anni fa chi controllava le polveri sottili e tutto il resto? Per caso non c'era inquinamento maggiore? Le macchine non erano catalizzate, di benzina verde non se ne parlava, i diesel erano più inquinanti, esistevano ancora molti riscaldamenti ad olio combustibile e soprattutto le grandi fabbriche ora non più esistenti ad esempio Falk, Breda e Pirelli non contribuivano in maniera pesante all'inquinamento?
Io negli anni '60 non ero ancora nato ma mio padre mi dice che se andavi a Milano con una camicia bianca la sera te la trovavi soprattutto vicino al collo, nera. Che inquinamento c'era all'epoca!
Ad un'intervista in TV mi ricordo la risposta di una signora anziana alla domanda: "La domenica a piedi le fa sentire un'aria più pulita? L'inquinamento è diminuito parecchio!" e la risposta è stata: " Ma io ho 90 anni....." come dire: l'inquinamento c'è sempre stato ma se sono arrivata a 90 anni sarà limitativo ma di certo non mortale.
In conclusione: hanno diminuito le soglie e l'inquinamento sembra sia aumentato quando in realtà è diminuito quindi questa è una scusa. Se dovessero applicare il ticket chi ha bisogno e chi se ne frega "perchè paga" ci va lo stesso. Le apparecchiature costano e chi le paga? Noi. Chi incassa? Il comune di Milano. Ma quando ammortizzerà le apparecchiature? Quanto sarà il costo?
Secondo voi non stiamo regredendo al 1800 quando c'erano esattamente tasse da pagare per entrare in città? - SM - X |
002 |
| Ho le idee confuse. La tassa la dovrebbero pagare anche le auto dei residenti? Ho sentito voci controverse al proposito. Non ho l'auto ma non sono d'accordo. Oltre al danno ( fumo, polveri, smog, rumori, intasamento) ci dobbiamo anche mettere soldi? Mi sembra troppo. TM-Y |
001 |
|
|