Testo del sondaggio n.91351
il ticket di ingresso per le città: Soluzione per limitare traffico, inquinamento e stress o semplicemente una "nuova tassa"?
Da anni si parla di questa misura come una possibilità per ridurre inquinamento, stress e traffico in tutta l'area milanese. Soluzione che si scontra in diversi punti con la realtà attuale, quali una rete di trasporti inadeguata se si considerano i residenti fuori Milano, il fatto che alcuni lavorino con l'auto e le condizioni di disagio sociale.
Altro punto di divergenza, il "prezzo del biglietto": troppo poco significa non cambiare per niente le cose, troppo vuol dire la possibilità di una reale riduzione delle macchine in entrata, ma una probabile rivolta da parte dei cittadini, ma soprattutto dei non residenti.
Altro scoglio, non da poco, a chi tocchi pagare: alcuni sostengono debbano pagare solo i non residenti, altri preferirebbero far pagare anche tutti i residenti, per altri ancora anche i residenti, ma sopra una certa fascia di reddito.
Non da meno, il problema delle esenzioni: chi dovrebbe essere autorizzato alla libera circolazione , e perchè una condizione di disagio o professionale può diventare un "lusso" che costerebbe, a un impiegato medio, annualmente, dalla metà ad un intero stipendio mensile?