Fiera 1920-1922
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Nasce la Fiera Campionaria

L'idea di una "Fiera Campionaria" risale a prima del 1916, quando Tommaso Pini, un industriale, organizza una conferenza sul tema a cui segue un convegno. L'interesse è notevole da parte di industriali, opinione pubblica e istituzioni, tanto da nominare un'apposita commissione incaricata di verificare la fattibilità del progetto. La prima manifestazione avviene appena dopo la guerra, nel 1919, totalmente finanziata da capitale privato e a carattere decisamente "locale" vista la poca risonanza che si poteva dare all'iniziativa essendo mancati finanziamenti pubblici.

La prima Fiera Campionaria si svolge nel 1920, lontana dai fasti e dall'allegria del 1906. Da troppo poco era finita la Grande Guerra e le ferite e la sofferenza erano visibili ovunque. I rapporti economici con gli altri Paesi si erano pressochè interrotti e l'economia italiana aveva bisogno di materie prime, totalmente assenti sul nostro territorio.

Pianta della prima edizione della Fiera Campionaria del 1920 (per gentile concessione dell'Archivio Storico di Fondazione Fiera Milano)

L'esposizione raggiungeva a malapena i 16000mq e le ristrettezze economiche avevano imposto di lasciare da parte l'estetica. L'area dei Bastioni di Porta Venezia vedeva una fila di baracche di legno, le stesse che pochi anni prima avevano ospitato i profughi di Caporetto.
Non sembrava certo la partenza ideale per un appuntamento economico e culturale importante, eppure era assimilabile ad una festa, a un viaggio alla scoperta del mondo tramite gli espositori degli altri Paesi, oltre che a un aggiornamento e un approfondimento nel campo scientifico e tecnico.

Manifesto e "arco" della Campionaria del 1920 (per gentile concessione dell'Archivio Storico di Fondazione Fiera Milano)

Unico "abbellimento" è un caratteristico "arco" posto sull'ingresso principale.
Il 1920, è infatti la partenza di una manifestazione che vedrà i visitatori e gli espositori più che quadruplicati nei successivi otto anni, nei quali verrà ripreso possesso dell'area che nel 1906 aveva ospitato la famosa Esposizione, testimoniando la volontà di fare le cose in grande con strade, allacciamenti elettrici e idraulici, oltre alla costruzione di padiglioni in legno, ferro e muratura, di proprietà delle rappresentanze Nazionali, Esteri e territoriali, spesso affidati ad illustri architetti.


Nella 2°edizione del 1921, sempre presso i Bastioni, ma con superficie raddoppiata, viene aperto un padiglione dedicato all'automobile e fondato "il giornale della Fiera" per i giorni della manifestazione.

Pianta, immagine e prime automobili della Fiera del 1921 (per gentile concessione dell'Archivio Storico di Fondazione Fiera Milano)

La fiera del 1922 viene inaugurata da V.Emanuele III con una cerimonia pubblica al Conservatorio. Un padiglione è dedicato al motociclismo, pur non avendo all'interno nessuna azienda italiana, un altro all'automobile e un altro ancora agli accessori. Quello stesso anno viene fondato l'Ente Autonomo Fiera di Milano Campionaria Internazionale per Regio Decreto. Motto del manifesto, una sola parola. "Ricostruire".

Foto della Campionaria del 1922 e manifesti della 1°, 2° e 3° Fiera (per gentile concessione dell'Archivio Storico di Fondazione Fiera Milano)
 
 

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Creazione :3/2008
Ultimo agg. :3/2008