La Campionaria (1923-1924)
La 4°Fiera Campionaria, ovvero l'edizione 1923 vede il trasferimento all'area definitiva. Lì in soli 150 giorni viene realizzato il palazzo dello Sport e costruite le Palazzine Orafi, oggi tutelate dalle Belle Arti e sede della Fondazione Fiera Milano.
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Pianta, lavori per la realizzazione e come appariva la Fiera nel 1923 (per gentile concessione dell'Archivio Storico di Fondazione Fiera Milano) |
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Viene inaugurata una nuova linea tramviaria che porta i visitatori della fiera in Piazza Duomo e viceversa. Diverse nazioni realizzano un proprio padiglione, e il primato estero va alla Francia.
Consapevole che "il progresso economico debba essenzialmente le sue radici nel lavoro intellettuale di cui il genio latino è il terreno ferace", l'Ente Autonomo istituisce la Mostra delle invenzioni per sottoporle a discussione e al libero mercato.
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| Cancello di Porta Domodossola e Palazzina degli Orafi (per gentile concessione dell'Archivio Storico di Fondazione Fiera Milano) |
Nella 5°edizione, già il 40% dell'area fieristica è edificato. Nuovi edifici vengono realizzati, fra cui quello della Chimica, della Moda e numerosi padiglioni regionali.
La fiera 1924 presenta una turbina da 4000 cavalli e potenti motori sottomarini, ma dovranno essere usati per impieghi pacifici, dato che gli accordi sul disarmo ce ne vietano l'uso a scopi militari.


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il Mulino e due padiglioni della Campionaria 1924
(per gentile concessione dell'Archivio Storico di Fondazione Fiera Milano) |