viale delle ghiottonerie
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Viale delle Ghiottonerie

E' il nome dato a una delle vie interne alla Fiera campionaria, ma si trattava di un inglobamento provvisorio e pertanto abbastanza curioso.
Più precisamente, nel 1928 il viale delle Ghiottonerie era la strada Est-Ovest che collegava la Porta Domodossola con la Porta Eginardo.

Si trattava di un nome provvisorio: precedentemente era stato denominato "Viale Rotari" nella tratta Ovest e "Viale Duilio" nella tratta Est.
Prima ancora, quando l'area era ancora destinata a piazza d'Armi, i viali perimetrali avevano come unico nome "viale Piazza d'Armi" (nome che compare ancora nella Guida Savallo 1920 pur essendo la Piazza d'Armi già stata trasferita a Baggio); con l'insediamento della Fiera (1923) non aveva più senso mantenere tale nome, quindi i viali perimetrali vennero intitolati ai condottieri longobardi (come si evince nelle mappe del 1926; i nomi dei condottieri furono attribuiti dopo l'edizione del 1923).
L'inglobamento dell'area a Nord dei viali Rotari e Duilio nel recinto della Fiera fu deciso in occasione della grande Fiera del 1928 (durata oltre 2 mesi per celebrare i 10 anni della Vittoria) in modo da disporre di ampi spazi per parco divertimenti e manifestazioni varie; perciò i viali Rotari e Duilio vennero temporaneamente ridenominati come "viale delle Ghiottonerie".

Mappa del 1923 e foto della Fiera del 1926 (per gentile concessione dell'Archivio Storico di Fondazione Fiera Milano)

Il parco dei divertimenti (poi chiamato "luna park" in quanto frequentato soprattutto di sera) ebbe un tale successo da suggerire all'amministrazione comunale di renderlo permanente trasferendolo a S.Siro (Palalido, inaugurato nel 1930), utilizzando la parte nord dell'ex-Ippodromo (sgomberata tra il 1920 e il 1925). E' da verificare se nel 1929 il Luna Park funzionò ancora nell'area dell'attuale Vigorelli.
Terminata la grande Fiera del 1928, l'area a Nord venne smantellata e il viale delle Ghiottonerie ritornò ad essere una strada pubblica, ripristinando i nomi di viale Rotari e viale Duilio. Sull'area dell'ex-luna park venne realizzato il Velodromo Vigorelli (inaugurato nel 1935).
A essere precisi, dopo la guerra, il controviale Sud del viale Duilio, rimasto interno al recinto della Fiera, venne denominato dapprima "viale dei Vini" (anni '50) e poi "viale dei Platani" (anni '60-'70).
Tra il 1957 e il 1958 la Fiera si ingrandì sull'angolo Nord-Ovest e il viale Rotari ridivenne una strada interna (conseguentemente l'ATM dovette deviare l'autobus "P" che passava proprio in viale Rotari); il tracciato rimase in parte riconoscibile col nome di "viale Macchine Agricole", ma con la costruzione dei nuovi padiglioni, negli anni '90 scomparve completamente.

Enzo Porcu

A lato, mappa della Fiera nel 1929
la mappa del 1926 e ancora sotto veduta aerea dell'area nel 1928(per gentile concessione dell'Archivio Storico di Fondazione Fiera Milano)

 
 
 

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Ultimo agg. :4/2008