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LA REALIZZAZIONE DEI NAVIGLI, TECNICHE DI PROGETTO E COSTRUZIONE.
IL COSTO DI RICOSTRUZIONE DELLE OPERE.
1.0 - Premessa
Uno dei punti meno conosciuti nella trattazione della storia dei navigli del Milanese, perché forse mai organizzato in modo organico, è certamente l’aspetto riguardante le modalità di progetto e costruzione di queste opere che si sono sviluppate lungo un periodo di circa seicento anni.
Appare perciò utile illustrare e riassumere le tecniche che i progettisti adottarono nella formulazione dei tracciati, nel progetto di dettaglio delle singole opere, nella successiva applicazione delle scelte operate in fase progettuale utilizzando i materiali, le tecniche, le tecnologie che il mondo d’allora metteva a disposizione di questi arditi precorritori delle grandi costruzioni idrauliche.
Va innanzi tutto precisato, per quanto attiene le tecnologie costruttive, che in questo specifico settore, come in tutti quelli che rientrano nell’accezione più ampia del mondo delle costruzioni, esse ebbero un progresso lentissimo tanto che ancora oggi, seppure affinate dal progresso dei mezzi di lavoro, non hanno subito, durante questo lungo lasso di tempo, grandi o stravolgenti miglioramenti; solo nel secolo testé concluso, come si sottolineerà più avanti, con la tecnica del calcestruzzo, semplice o armato, si sono fatti concreti passi in avanti.
Mentre le scelte progettuali poterono certamente godere delle esperienze accumulate nella realizzazione delle prime canalizzazioni, apportando modifiche fondamentali al primitivo concetto di canale navigabile, valga fra tutte l’introduzione della conca di navigazione [1], non altrettanto può dirsi per le vere e proprie fasi che portarono alla realizzazione delle opere.
In questo ambito la costruzione di piedritti e platee dei canali, delle diverse opere specializzate, traverse, scaricatori, derivazioni, ponti di attraversamento, ecc. seguirono, per tutti questi secoli, canoni costruttivi univoci, consolidati da plurisecolari esperienze; solo nel XX secolo con l’affermarsi di nuove conoscenze sui diversi tipi di leganti, in particolare i rapidi progressi della tecnica del calcestruzzo e delle relative tecnologie di messa in opera, saranno stravolti i sistemi di costruzione, migliorando le caratteristiche di solidità ed impermeabilizzazione dei diversi componenti, ma, soprattutto, riducendo i tempi di lavoro e, di riflesso, quelli necessari a completare queste complesse ed articolate opere.
E’, per i motivi sopra esposti, difficoltoso scindere in modo netto le tecniche adottate in un canale rispetto a quelli costruiti successivamente; pertanto il nostro sarà uno sguardo complessivo alle modalità di costruzione, mentre individueremo interventi puntuali di particolare interesse o che possano caratterizzare un’opera rispetto alle altre.
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