Nel 1943 i bombardamenti lasciano un panorama spettrale: quasi tutti i depositi hanno danni incalcolabili e le vetture ricoverate sono semidistrutte.
Nel 1944 i tedeschi requisiscono 30 motrici portandole allo Scalo Farini per caricarli su dei treni in modo da sistituire quelli distrutti dai bombardamenti delle città tedesche. Per rendere inutilizzabili i pochi tram rimasti, e quindi poco interessanti per i tedeschi, i tramvieri riempiono di sabbia le boccole dei carrelli.
Qualche immagine della distruzione : i binari finiti sotto un bombardamento, quel che resta dei tram incendiati per le strade e i depositi Messina e Leoncavallo