La rete di superficie viene modificata e alcune linee soppresse per lasciare spazio ai cantieri. Fra il 1956 e il 1960 si ha una netta diminuzione dei passeggeri causato sia dal travaso degli utenti del tram agli autobus e filovie, sia dal crescente aumento del traffico privato, sempre più insostenibile.
Nel 1962 viene sperimentato il sistema di pagamento ad agente unico: si installano le obliteratrici su cinque vetture e macchinette distributrici di biglietti a terra. Nel giro di qualche anno la figura del bigliettaio scomparirà.
La prova dei binari della metropolitana, nell' agosto 1962 è stata effettuata calando una vettura tramviaria in Piazza Castello con a bordo fra gli altri Ezio Vigorelli, il presidente della Metropolitana Milanese.
La prima vettura della metropolitana viene fatta scendere in metropolitana, sempre da Piazza Castello, l'11 dicembre 1962.
Nel frattempo iniziano i lavori per la linea 2 e la città è attraversata dai cantieri per realizzare queste opere innovative. La città deve recuperare il tempo perso.
Dall'alto: carrozza della metropolitana 1 in costruzione presso gli stabilimenti Breda di Sesto San Giovanni, uno dei carrelli delle vetture, il quadro di comando delle motrici. foto Archivio Storico Breda
Sotto : l'instradamento di una vettura da Piazza Castello e a fianco il treno già nel tunnel - foto Archivio Marelli
per gentile concessione Fondazione ISEC - archivio fotografico