Omnibus 1
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i fiacchieri e la nascita dell'omnibus

L'omnibus: un mezzo che per sessant'anni (fra il 1830 e il 1890 circa) ha portato i Milanesi, ma più in generale l'Europa, in giro per le città. Dapprima ha rappresentato il progresso e la modernità, poi, con il tempo, è entrato a far parte del panorama cittadino. Alcuni datano l'entrata dell'Omnibus a Milano intorno al 1842, ma documenti storici parlano almeno dieci anni prima di un suo progenitore. In effetti è difficile pensare che, se in Inghilterra l'Omnibus era già in funzione nel 1828, a Milano non vi fosse qualcosa di simile pochi anni dopo.

Del resto, il fiacchiere esistente in modo ampiamente documentato fin dal 1826, antenato del taxi per quanto più spartano, era una valida alternativa rispetto al servizio privato offerto dalle numerose carrozze che viaggiavano per la città a disposizione di chi poteva permettersele senza disporre di una "flotta" propria.

Vi erano anche parecchie diligenze per il trasporto extraurbano e alcune pare praticassero diverse fermate all'interno del territorio comunale, ma l'attività più redditizia era ovviamente quella del trasporto a maggiore distanza di persone e merci.

Dalla sua nascita, all'incirca nel 1930 ha avuto parecchie evoluzioni: la carrozza è diventata più confortevole (se così si può dire), il numero di posti è aumentato (fino a 16), di notte un lume rischiarava l'interno e l'esterno della carrozza, ma i mezzi pubblici avevano ancora tanta strada da fare.
Un mezzo per muoversi amato e odiato, che costringeva insieme persone completamente diverse a cui ha, col tempo, insegnato a conivere.
 

 

Guida di Milano 1843

tratto dalla Guida di Milano del 1826

tratto dalla Guida di Milano del 1840

 

 

 

 

Descrizione degli omnibus e stazioni del 1838, tratte dalla Guida di Milano 1838

 

 
 

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Creazione :1/07
Ultimo agg. :1/07