I "pellicolati"
I soldi... si sa, fanno muovere il mondo... e anche nel mondo del trasporto pubblico c'è una gran fame di soldi: un po' perchè una grossa parte va sprecata nella sistemazione da vandalismi, o per risistemarli dopo gli abbastanza frequenti incidenti stradali o per manutenzione. Anche i mezzi moderni sembra funzionino come le stampanti: 29 euro per acquistarle, 69 per cambiare le cartucce.
Uno dei sistemi di qualche anno fa è chiamato dai tecnici "pubblicità integrale" e consiste nel rivestire il mezzo con una platica autoadesiva. All'inizio i finestrini venivano lasciati scoperti, a beneficio di chi si trovava all'interno, poi piano piano sono stati rivestiti anche loro... del resto, si sa, i soldi sono soldi. Diciamo, per tranquillizzare chi non ci è mai salito, che in realtà sui finestrini la pellicola ha dei "buchini" da cui passa un po' di luce e si vede fuori qualcosa, a mò di zanzariera.
I "pellicolati" come li chiamiamo noi che su quel tram o autobus ci saliamo... proprio perchè ci sentiamo "fatti su" nella pubblicità. Sì, caro manager che hai parcheggiato il tuo SUV sulle rotaie... dentro quel tram tutto pubblicitario ci sono sempre quei "poveracci" di sempre, anche se non li vede, che discutono su chi ti abbia venduto la patente o sulle discutibili abitudini sessuali dei tuoi genitori.
Facciamo qui una piccola rassegna di alcuni mezzi "pellicolati" riconoscendone l'effetto. Orrendo nella maggior parte dei casi, ma in altri stravagante. Unica nota positiva: alle '28 è stata risparmiata questa tortura. Ancora ca chiarire se per rispetto o solo perchè la plastica autoadesiva non aderisce bene alle punzonature.
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le fotografie dei mezzi sono di Dario Vincini <dariovincini@hotmail.it> a cui va il nostro ringraziamento per l'autorizzazione a pubblicarle. cliccate per ingrandire la foto
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