Deposito Rogoredo
Al contrario di quello che indica il nome, il deposito si trova in corrispondenza della fermata di San Donato. Al Momento è l'unico deposito della linea 3 (ne verrà aperto un altro una volta completato l'allungamento dopo Maciacchini) e stupisce per la pulizia che lo fa sembrare una specie di clinica. Caratteristica interesante del deposito il "campus" dell'ATM, una serie di "casette" in cui sono contenuti gli uffici e le aule di insegnamento per conducenti e manutentori. Oltre a questo, il famoso "anello di prova" segnato sulle cartine dei mezzi fino a qualche anno fa e magicamente sparito in quelle recenti.
La linea 3 in realtà è quasi completamente automatica e la presenza dell'autista sulla vettura di testa sarebbe superflua se non per l'apertura e la chiusura delle porte. A prova di questo, il fatto che il treno arriva in banchina senza dover fare brusche frenate o tornare indietro. Ovviamente può essere anche comandata manualmente, ma le regole che l'autista deve rispettare sono piuttosto rigide, pena l'arresto automatico della vettura. In ogni caso la presenza dell' "umano" a bordo è comunque garanzia del fatto che, se gli automatismi dovessero avere problemi, è possibile intervenire direttamente.
Il deposito effettua direttamete la manutenzione ordinaria del mezzo (sostituzione batterie, chiusura porte, cambio carrelli, controllo dei frenanti e verifica dell'elettronica) per poi portarlo nell'anello di prova dove la vettura viene sottoposta agli stessi test delle rotaie in galleria controllando se l'elettronica risponde nella maniera corretta. L'anello di prova è in parte all'esterno e in parte in galleria, per simulare meglio le normali condizioni di utilizzo.
|
|
|
|
|
|
|
le fotografie di questa pagina sono di
Daniele Ceresa <danieleceresa@tiscali.it>
cliccate sulla foto per ingrandirla |
|